Condividi questo articolo:

Alla Finale Nazionale Giovanile a Squadre la Sicilia continua ad essere presente!

Si è svolta a Grosseto, nei giorni di 30 e 31 ottobre, 1 e 2 novembre, l’undicesima edizione della Finale Nazionale Giovanile (under 16) a squadre. Organizzata dalla A.S.D. Polisportiva il Grifone, la manifestazione, articolata in 6 turni da 90’+30’’a mossa, ha visto la partecipazione di 35 squadre provenienti da 10 Regioni per un totale di 166 ragazzi di cui solo 19 ragazze.
Il divario tra le forze in gioco era certamente insuperabile: le squadre blasonate si sono presentate con una forza Ranking di 2149  (Arrocco Chess Club di Montesilvano, Abruzzo), 1906 (l’Accademia A di Milano) e 1911 (Sc. Torinese), classificatosi rispettivamente prima, seconda e terza. Molte altre ancora viaggiavano tra i 1600 e 1900. Le nostre due rappresentanti siciliane appartenenti alla ASD Accademia Scacchistica Don Pietro Carrera ed alla Lilybetana di Marsala potevano, sulla carta, opporre ben poca resistenza con le loro forze Ranking di solo 1575 (Don Pietro Carrera) e 1609 (Lilybetana). Eppure, mantenendo fede ad una tradizione che vede la Sicilia, da diversi anni, presente con ruolo non certo di spettatore, anche in questa edizione la Sicilia si è fatta vedere. In una specie di ideale staffetta, gli onori conquistati negli anni passati dalla Lilybetana, quest’anno, sono stati raccolti dall’Associazione della Don Pietro Carrera a cui è toccato il merito di tenere alta l’attenzione sul valore giovanile isolano.
Nonostante che alla squadra Catanese siano capitati abbinamenti con squadre aventi sempre una forza Ranking superiore (1600 e 1700), l’andamento della squadra è stato certamente positivo avendo riportato solo una sconfitta, due vittori e tre pareggi totalizzando 7 punti su 12. La classifica finale la vede undicesima e migliore squadra del Sud. E la classifica certo la si può ritenere un po’ avara giacché molti punti sono stati lasciati per strada, con un po’ di più attenzione si sarebbe potuto arrivare tre o quattro posizioni più avanti.
Vera forza trainante della squadra è stata la prima scacchiera, Antonio Leonardi che, imbattuto, ha vinto 5 partite su sei, pareggiandone una sola. Per il risultato ottenuto, Antonio Leonardi ha vinto il premio di migliore prima scacchiera d’Italia. E certamente, in un podio affollato da altosonanti Prime Nazionali e CM, tutti con 2100 Elo, trovare nel Primo gradino un Siciliano avente appena 1759 punti Elo deve aver provocato un po’ di stupore.
Ma il successo di Antonio Leonardi non deve oscurare il merito di un’intera squadra composta da Andrea Barbagallo (2N), Andrea Sapuppo (NC) e Daniela Verde (NC). Ciò che lascia ben sperare per il futuro dell’attività scacchistica siciliana è la giovane età dei ragazzi, al loro esordio  come squadra e per alcuni di loro, alla loro prima manifestazione Nazionale. La squadra è stata presentata in maniera trasparente, posizionando i ragazzi proporzionalmente alla loro forza di gioco (diverse squadre della manifestazione hanno fatto molto ricorso a strategie di scacchiera). Tutti i ragazzi hanno contribuito al momento giusto apportando alla quadra il punto decisivo della vittoria o del pareggio. La prima vittoria dell’intera manifestazione, dopo poche decine di minuti dal suo inizio, al primo turno, l’ha ottenuta Andrea Sapuppo (NC) inducendo all’abbandono il suo avversario 1N. Memorabile la partita vinta da Daniela Verde che pur essendo stata costretta, all’inizio partita, ad un cambio svantaggioso (la sua regina contro una torre ed un alfiere avversario) ha saputo reagire e pian piano piegare l’avversario vincendo. Andrea Barbagallo 2N ha tenuto testa ad avversari più forti di lui, ha pattato con CM e 1N, ottenendo 3 punti su sei.
Il successo della squadra ha premiato gli sforzi del Loro istruttore, Simonpietro Spina che aveva  appositamente preparato i ragazzi alla suddetta competizione Nazionale, con un intenso corso di formazione durato poco più di un mese (2 appuntamenti settimanali di due ore ciascuno, per un totale di 10 incontri).
La prestazione dei ragazzi della Lilybetana è apparsa sotto tono e soprattutto, al di sotto delle loro potenzialità, probabilmente causata dallo sconforto psicologico per la sconfitta subìta, al secondo turno, dalla corazzata rappresentata dall’associazione Torinese (ricordiamo con forza Ranking di 1911). Se si considera che i tre turni successivi a questo, sono stati persi per la sola differenza di mezzo punto (1,5 – 2,5) si può forse capire come anche la squadra Marsalese abbia da recriminare qualcosa alla sfortuna con  un risultato finale non corrispondente alle loro capacità. Probabilmente è mancata forse, una strategia atta, al momento opportuno, a condurre il gioco di qualche scacchiera al pareggio portando il mezzopunto mancante. La squadra è stata composta da Gianluca Savalla (2N), Parrinello (2N), Marco Morana (3N) e Sammartano (3N). Si sono messi in evidenza  Parrinello e Morana ambedue con 3,5 punti su sei.
Una nota colorata è da aggiungere sulle polemiche piovute addosso alla squadra vincitrice:  L’arrocco Chess Club di Montesilvano. Le recriminazioni mosse da alcuni capitani delle squadre settentrionali sono state basate sulla presunta politica di tesseramento mercenario  portata avanti dall’Associazione Abruzzese finalizzata alla cooptazione di giovani giocatori che pur avendo residenza in altre regioni, sono stati assoldati solo al fine di vincere la manifestazione.
La struttura alberghiera ospitante è stata l’hotel “Fattoria la Principina” (4 stelle) che ha offerto ampi e  confortevoli spazi a partire dalla sede di gioco. La sala è risultata adeguata alla manifestazione con una buona disposizione di tavoli e sedie, omogenei e confortevoli, adeguatamente distanziati l’uno dall’altro. Forse, appena sufficiente l’illuminazione. Buona la qualità dei pezzi, delle scacchiere e degli orologi. La terna arbitrale si è mostrata puntale e cortese anche se di fatto è stata poco impegnata dai giovani giocatori che hanno chiamato l’arbitro solo per qualche sporadica mossa irregolare.
Gli spazi di supporto alla sala da gioco sono stati sufficienti ad ospitare i ragazzi durante le ore di relax . La struttura alberghiera ha messo Loro a disposizione, gratuitamente, un tavolo da ping pong, un calcetto ed un biliardo. Sono state distribuite intorno alla reception dell’albergo una decina di scacchiere per le analisi e la preparazione dei ragazzi. All’esterno della struttura alberghiera ampi spazi a verde.
Nota negativa è arrivata dal vitto qualitativamente buono, ma povero di portate in un menù basato su piatti troppo elaborati e non confacenti ai gusti dei giovani palati.
Altrettanto fuori luogo è apparsa la cerimonia di apertura basata su una degustazione di vini toscani; vista la natura giovanile della manifestazione sarebbe stata più gradita una degustazione di cioccolata.
Le attività collaterali serali hanno visto una scarsa partecipazione, attestata intorno a venti persone, giacché è consistita nella presentazione di due libri che poco hanno interessato i ragazzi.
Non è stata felice l’idea di organizzare un’assemblea d’istruttori durante lo svolgimento di uno dei turni di gioco. Molti istruttori sono risultati assenti poiché, in virtù delle loro funzioni di Capitano, non hanno potuto fare a meno di assistere la propria squadra.
Il prezzo pagato per una pensione completa è stato in linea con le tariffe alberghiere della stagione, ma è stato ingiusta la disparità di trattamento economico che le ragazze hanno subìto non potendo alloggiare in stanze multiple con gli altri compagni di squadra.
Insieme all’attestato di partecipazione ad ogni squadra è stato fatto omaggio di alcuni prodotti locali (vino e biscotti).
Nel suo complesso pur essendo risultata tra location ed organizzazione una manifestazione di buon livello si può però affermare  che le nostra manifestazioni consorella di quest’anno, a Marsala (CIS) sia stata ancora più elevata.

album CISU16

2 Commenti

  1. dionigi clemente dice:

    toc toc posso entrare? ..Senza volontà polemica ma rilevo che queste frasi finali sono una voce fuori dal coro. Grosseto ha ricevuto tante testimonianze, tutte positive tra queste da Accademia Scacchi Milano……omissis Location eccellente con hotel a 4 stelle immerso nella verde tranquillità maremmana a completa disposizione di ragazzi ed accompagnatori ed un’organizzazione attenta ai particolari e prodiga di premi e di riconoscimenti. Impeccabile e preciso lo staff arbitrale che ha gestito la kermesse senza la minima sbavatura e con grande efficienza e signorilità. Presenti le massime autorità della FSI (il Presidente Pagnoncelli, i Consiglieri Perrone, Antonini e Paulesu, l’arbitro Pagano, commissario del settore arbitrale e presidente della Commissione Tecnica) a testimoniare l’interesse sempre vivo per il settore giovanile. Interessanti e propositive le manifestazioni di contorno, sia istituzionali che culturali…. …..omissis …….Scusate per questa intromissione che ritenevo doverosa, Un caro saluto a tutti gli scacchisti siciliani Dionigi….

    • Salvatore dice:

      Concordo perfettamente col commento di Dionigi del resto appare superfluo inserire un trattato simile, dopo che sembrava veramente completo il precedente commento della Presidenza, ma forse per l’autore gli elogi del bravissimo Antonio Leonardi ( provabilmente parente stretto) non erano sufficienti.

Inserisci un Commento