Una storia di riscatto arriva dal centro di Catania, dove un senza tetto è riuscito a cambiare la propria vita grazie a una coincidenza inattesa.
Durante un’iniziativa di Orienteering e Recruiting in piazza Università organizzata da Sviluppo Lavoro Italia in collaborazione con il circolo scacchistico Don Pietro Carrera, un giovane di nome Andrea, all’apparenza scambiato per uno degli studenti partecipanti, è rimasto a giocare con la scacchiera gigante, resa disponibile dal circolo per tutta la durata dell’evento, per poi confessare di essere un senza tetto.
Tra gli spettatori c’erano anche alcuni referenti del progetto, i quali, dopo aver parlato con lui e ascoltato la sua storia, lo hanno invitato a presentarsi l’indomani a dei colloqui. Andrea ha ottenuto un lavoro a chiamata ed è stato accolto da Dino Barbarossa presso la Città dei ragazzi.
Un episodio che conferma il valore degli scacchi come strumento sociale, capace di avvicinare le persone e aprire nuove prospettive di vita.
Alberto D’Arrigo
